LA VIA DEI TAROCCHI

L'Associazione nasce dalla necessità e dal desiderio di fare chiarezza su tale ampio argomento portando una ventata di freschezza e di "ragione" per evitare che "La via dei Tarocchi" sia assimilata a quelle pratiche superficiali e improvvisate che oggi inducono l'opinione pubblica a relegare l'arte della cartomanzia nel novero delle superstiziose credenze. Vuoi approfondire?

Significato di sincronicità
Ci sono eventi che accadono in un certo momento della nostra vita che assumono per noi un significato speciale in quanto ci rivelano connessioni molto significative per noi. Questi eventi che ci appaiono collegati fra di loro in maniera acausale, attirano la nostra attenzione poiché suscitano in noi un'emozione intensa.
Con il termine sincronicità non si intende solo una coincidenza temporale tra due o più eventi non legati da un rapporto causale, ma anche l’analogia di senso e significato esistente fra gli eventi stessi. La coincidenze significative si caratterizzano per il tono emotivo e sono accompagnate dalla sensazione di trovarsi in presenza di qualcosa che supera i limiti umani per avvicinarsi al divino.
E' importante porre l'attenzione al tipo di reazione emotiva che proviamo, questi eventi infatti possono essere un'occasione per conoscere meglio noi stessi e riconoscere un importante segnale circa la direzione da dare alle nostre scelte future.
Il principio di sincronicità è parte determinante nella lettura dei Tarocchi.
Jung durante un seminario sull'immaginazione attiva disse: “Ci sono ventuno carte sulle quali ci sono simboli, o raffigurazioni di situazioni simboliche. Per esempio, il simbolo del Sole o il simbolo dell’uomo appeso per i piedi (l’Appeso), o la Torre colpita dal fulmine, o la Ruota della fortuna e così via. Queste sono una sorta di idee archetipiche che si mescolano ai componenti ordinari del flusso dell’inconscio, e perciò sono adatte a un metodo intuitivo che ha lo scopo di comprendere il flusso della vita, forse anche predire eventi futuri, eventi che si presentano alla lettura delle condizioni del momento presente”.
Le carte estratte durante un consulto entrano in sincronia con il pensiero del soggetto richiedente e forniscono una lettura che rispecchia il suo stato d'animo e gli avvenimenti della sua vita in quel momento. I Tarocchi quindi ci consentono di fare il punto delle energie in gioco in un dato momento, di ottenere una descrizione delle circostanze in cui si colloca un problema e i punti di forza o di debolezza della situazione.
Questo ci consente innanzitutto di comprendere meglio il presente nel quale però ci sono già gli elementi di ciò che potrà o no accadere nel futuro: per questo la lettura dei Tarocchi consente sempre una prospettiva evolutiva e ci può fornire validi consigli di comportamento. Il futuro è in divenire e noi siamo gli unici artefici del nostro destino.

Un approccio reale
L'incontro con se stessi è una delle esperienze più sgradevoli dalla quale si sfugge proiettando tutto ciò che è negativo sul mondo circostante. "Chi è in condizione di vedere la propria ombra e di sopportarne la conoscenza ha già assolto una piccola parte del compito.. c'è sincronicità fra il nostro stato d'animo e la figura dei Tarocchi che appare e che, al di là delle parole, ci pone in un ascolto totale che tocca il corpo, passando per la pancia, il cuore, la testa divenendo poi pensiero ed azione". [Carl Gustav Jung]

Anche il Maestro Jodorowsky definisce i Tarocchi specchio dell'anima e strumento terapeutico: è convinto che aiutino a sviluppare la coscienza, a vivere e capirsi meglio, "un aiuto per conoscersi psicologicamente e storicamente". I Tarocchi, dice Jodorowsky, "sono un ponte fra due estremi, l'intuizione e la ragione... dovrebbero essere materia di studio nelle università".

C.G. Jung disse: "c'è sincronicità fra il nostro stato d'animo e la figura dei Tarocchi che appare e, al di là delle parole, ci pone in un ascolto totale che tocca il corpo, passa per la pancia, il cuore, la testa divenendo poi pensiero ed azione".

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